Derby mozzafiato: se lo aggiudica la Raffaele al tie-break

RAFFAELE LAMEZIA PALLAVOLO – CONAD LAMEZIA VOLLEY 3-2 (25-19; 18-25; 13-25; 25-15; 15-8)
RAFFAELE: Notte (L), Graziano 1, Citriniti 5, Rizzo, Torchia, Porfida 15, Ferraro, G. Sacco 12, Butera 15, Mancuso, Montesanti, M. Sacco, Procopio 9, Piedepalumbo 5. ALL: Guzzo. VICE: Torchia.

CONAD: M. Davoli, Bruni, Galiano 4, Pasciuta 14, D. Davoli, Talarico, Ferraiuolo 4, Gaetano 5, Sarpong 17, Cimino 10, A. Mercuri 2, Bonaccurso, Stirparo, Cevola. ALL: Piccioni. VICE: Savio.

ARBITRI: Fabri Emanuela (1°) della sezione provinciale di Roma e Santabarbara Vittorio (2°) della sezione provinciale di Frosinone.

NOTE: Più di 1000 spettatori.

Come da pronostico è andato in scena un derby emozionante al PalaSparti di Lamezia Terme davanti al pubblico delle grandi occasioni. La gara tra Raffaele e Conad ha regalato come sempre emozioni e grande spettacolo. Alla fine l’hanno spuntata, al tie-break, i padroni di casa della Raffaele conquistando così 2 punti mentre alla Conad è andato un punto. Nel primo set i gialloblù della Raffaele partono forte e conquistano il set per 25 a 19. Nella seconda ripresa i biancoazzurri della Conad hanno una reazione determinante che gli permette di pareggiare i conti conquistando il secondo set con un 19 a 25. Terzo set che la Conad fa suo in modo schiacciante per 25 a 13. Sulla stessa riga, ma a parti invertite, la quarta frazione di gioco che vere la Raffaele chiudere il set con un 25 a 15. Tutto è rimandato al tie-break nel quale gli uomini di mister Guzzo con maggiore determinazione conquistano la ripresa per 15 a 8 chiudendo definitivamente il match. Per il Presidente Davoli, della Conad, “si è trattato di una partita combattutissima e come tutti i derby giocata sul filo dell’entusiasmo. Nonostante mancasse il nostro giocatore cardine ossia Piccioni siamo riusciti ad imporci ma siamo mancati un po’ nel finale. Comunque abbiamo dimostrato che ci siamo e che nel campionato possiamo ancora dire la nostra. Una particolare nota di merito al meraviglioso pubblico presente”.

Lamezia Basketball facile sul Villa San Giovanni

BASKET VILLA S.GIOVANNI – BASKETBALL LAMEZIA 83-58 (13-16, 29-43, 35-66)
VILLA: Versace, Abbruzzini 3, Meduri 12,Vinci, Costabile 11, Laganà, Rappocciolo, Pitasi 15, Barreca 15, Andolfi, Pusateri 2, Cernescu. Coach Cotroneo ass. Smorto.

LAMEZIA: G.Bosone 5, Piccione 3,M.Bosone 2, Ragusa 2, Rubino 14, Fragiacomo 2, di Gennaro 18, Gaetano 5, Longoria 17, Lazzarotti 1, Saladino, Monier 14. Coach Ortenzi

ARBITRI: Nocera – Comerci.

REGGIO CALABRIA – Vince agevolmente Lamezia contro un Villa che ha combattuto per tutto il match ma è rimasto sempre a distanza. Equilibrio nel punteggio del primo quarto e sostanzialmente anche nel secondo dove i lametini

 chiudono la seconda frazione avanti di 14 lunghezze, ma i locali tentano di mantenere uno spiraglio aperto. Al rientro dagli spogliatoi Lamezia decide di chiuder il match congelando con un perentorio 23-6 il risultato. Nell’ultimo quarto coach Ortenzi schiera

 tutta la panchina che non risponde nel migliore dei modi e si fa rimontare 6 punti dai nero verdi che nonostante il distacco non hanno mai mollato. Finale dal PalaLumaka 58-83. Altri due punti pesanti per Lamezia che vista la concomitante caduta del Val Gallico

contro Rende si isola in vetta alla classifica di serie C silver. Prossimo appuntamento Sabato 28 Gennaio al PalaSparti contro i giovanotti dell’ex Pasquale Iracà.

©Comunicazione Basketball Lamezia

La Rotal Team Lamezia asfalta il CUS Cosenza 

COMUNICATO STAMPA N. 131 del 22 gennaio 2017CALCIO A 5 FEMMINILE/Doppiette di Mezzatesta e Ierardi. Losurdo fa 18

ROYAL-CUS COSENZA 7-1. LAMEZIA DILAGA NELLA RIPRESA

Le lametine sbagliano tanto nel primo tempo di fronte ad un buon Cosenza

 

Undicesima vittoria stagionale per la Royal Team Lamezia, 7-1 ad un volenteroso Cus Cosenza

che, per quanto fatto vedere nel primo tempo, non merita di certo l’ultimo posto. Sbloccato il match con la solita Losurdo (per lei anche una traversa ed un palo), la Royal nel primo tempo non concretizza, come le accade ultimamente, le tante occasioni create fornendo così spazio al Cosenza di rendersi spesso minaccioso. E, come sempre, ci vuole la solita bravura di Liuzzo ad abbassare la saracinesca. A ciò si aggiunga che i tanti errori lametini di finalizzazione nel primo tempo accendono anche gli animi e sale anche il nervosismo non rituale a queste latitudini; si pensi alle cinque ammonite finali, complice anche una direzione arbitrale non sempre impeccabile.

 

CRONACA. Royal con Liuzzo, Fragola, Mirafiore, Mezzatesta e Losurdo. Cosenza con Aprile, Arcuri, Alessia Macrì, Pellegrini e Cataldo. In panchina per il Lamezia, oltre a Iannelli preparatore dei portieri, ha dato supporto a mister Fragola uno dei preparatori atletici Pietro Mercuri.

Parte bene la Royal che dopo un sinistro a lato di Mirafiore, passa con Losurdo (18° gol stagionale) imbeccata ottimamente dalla Mezzatesta, tra le migliori in campo, appare trasformata, due gol (in totale finora sale a 8) e due assist. 1-0. Da qui in poi è un continuo botta e risposta tra le due squadre: Mezzatesta alto in contropiede e poi non arriva su un assist al bacio di Mirafiore, che poco prima in diagonale impegna Aprile coi pugni. Risponde Cosenza con Cataldo, fendente a lato e A. Macrì, tiro deviato da un difensore sopra la traversa. Poi tocca a Linza tutta sola divorarsi il raddoppio, brava Aprile in uscita; a cui risponde Cataldo che di testa non trova la posta. Time out e contesa ancora più elettrica. Tre volte Royal pericolosa con Linza che davanti ad Aprile si fa sempre ipnotizzare e Ierardi, superlativa ancora Aprile. Cosenza ribatte con Merante, gran sinistro e Liuzzo prodigiosa in angolo; quindi Lorenzo, punta a lato. E si arriva ai due tiri liberi del Lamezia, inframezzati da un tiro di Lorenzo, ancora a lato: per il raggiunto 6° fallo, prima Losurdo (traversa) e poi Mirafiore (parato), falliscono il raddoppio dal dischetto grande. Il ritmo è forsennato e gli applausi del pubblico si sprecano. Losurdo di sinistro mette a lato; risposta di Merante, brava ancora Liuzzo, che poco dopo è salvata dalla traversa su gran destro di Alessia Macrì. E’ anche la gara dei legni colpiti: Losurdo fa bis personale con un sinistro che s’infrange sul palo destro di Aprile. Sul finire del tempo Liuzzo lancia Fragola, diagonale parato dall’estremo bruzio. E si giunge al tiro libero pure per Cosenza: identico esito, stavolta a mettere alto è Alessia Macrì. Il tempo di un altro gol divorato da Losurdo e si va negli spogliatoi col nervosismo che si taglia a fette per qualche ammonizione di troppo alle lametine.

Ripresa con la Royal schierata con Liuzzo, Fragola, Mirafiore, Mezzatesta, Losurdo. Cosenza con Aprile, Trimarchi, A.Macrì, Merante e Lorenzo. Inizia ancora meglio la Royal che comprende che deve chiudere il match: inizia Mezzatesta, diagonale deviato da Aprile. Quindi il 2-0: Fragola per Losurdo sulla destra, filtrante in area per Mirafiore appostata sul secondo palo e gol. Nel giro di altri 2 minuti la Royal fa tris e poker: sempre con Mezzatesta, prima servita da Fragola e poi da Malato su angolo. 4-0 al quinto minuto e Cosenza che sembra sgonfiarsi. Ci provano Arcuri e Pellegrini, sempre brava Liuzzo, e Ierardi sigla la sua doppietta personale (in totale sono 8) prima su assist di Mezzatesta e poi di Fragola. Il Cosenza trova il gol meritato con Arcuri, ma Malato porta a 7 i gol finali con un sinistro a centro area. Il tempo di applaudire anche Fucile (al posto di Liuzzo) brava su un tiro di Arcuri), capitan Marrazzo (vicina al gol) e l’esordio sia di Bagnato che di Pileggi (in casa) e la gara va in archivio.

INTERVISTE. Cosenza non meritevole dell’ultimo posto guardando il primo tempo soprattutto, concorda Giò Postorino, tecnico del Cosenza. “Sì, da qualche gara disputiamo buoni primi tempi rispetto ai secondi. Sicuramente paghiamo inesperienza e poco carattere, però con lo staff crediamo nella nostra squadra, che cresce gradualmente e ci crediamo fino alla fine. Dobbiamo acquisire più consapevolezza nei nostri mezzi e queste prestazioni ci danno fiducia. Sandos o Lamezia? Sandos, ma Lamezia è ugualmente un’ottima squadra che lotterà per la A Elite e tutto è possibile”. Prima vittoria da tecnico per Fragola della Royal. “Sono contenta anche se come ci accade spesso siamo poco cattive sotto porta e sbagliamo tanto, lavoreremo su questo. E quando si sbaglia tanto magari un po’ il nervosismo sale, però le ragazze hanno reagito uscendo bene nel secondo tempo. Onore al Cosenza che non merita l’ultimo posto: la loro pecca è forse che crollano dopo essere riuscite a stare in partita bene per gran parte del match. Ma sono comunque una buona squadra, gruppo unito e un mister favoloso”. Nella ripresa poi spazio un po’ a tutte: “Sì, lo meritavano Fucile, Pileggi, capitan Marrazzo, la stessa Bagnato: non sempre si può farlo perché in campo bisogna tenere un certo ritmo, stavolta – chiude Fragola – il risultato ce l’ha permesso e l’ho fatto con piacere”. 

ROYAL: Liuzzo, Fragola, Malato, Mirafiore, Losurdo, Mezzatesta, Linza, Ierardi, Marrazzo, Bagnato, Pileggi, Fucile. All. Fragola

ARBITRI: Agosto di Paola e Mancuso di Vibo Valentia. Crono: Avolio di Cosenza.

CUS COSENZA: Aprile, Pellegrini, Cataldo, A. Macrì, Arcuri, Trimarchi, Lorenzo, Merante, Marseglia, M.Macrì, Curcio, Fumo. All. Postorino

RETI: Pt 1’25” Losurdo (R), st 1’05” Mirafiore (R), 2’08” e 5’ Mezzatesta (R), 7’19” e 11’32” Ierardi (R), 14’11” Arcuri (C), 19’07” Malato (R). 

Lamezia Terme, 22-01-2017 Ufficio Stampa Royal                                                                                                         Rinaldo Critelli

Sconfitta pesante per il Cirigliano a Catona

Cristian FiorentinoPesante sconfitta per il Corigliano al “Nino Lo Presti” nella terza di ritorno d’Eccellenza. Il Gallico Catona, infatti, si impone per 5 a 2 incassando tre punti importanti per la propria classifica. Niente da fare per gli jonici, invece, che falliscono l’approccio alla gara diametralmente opposta a quella di sette giorni prima contro la Luzzese. Nessun alibi per i biancazzurri a cui mancava l’ottimo Cava a centrocampo, per infortunio, e che nel secondo tempo cercano di riaprire i giochi ma senza conseguenze desiderate. Nel primo tempo, reggini più efficaci, meritevoli e abili nel portarsi sul doppio vantaggio su due calci piazzati ben disegnati da Libri e Bueno. Nella ripresa, Corigliano subito più propositivo e vicino al gol con Calomino che sbaglia l’occasione arrivando male sulla sfera. La reazione dei coriglianesi c’è e accorciano con un eurogol di Levato. Gallico che non si chiude e si rilancia trovando la terza rete con Cormaci. Padroni di casa che allungano il vantaggio con la quarta rete siglata ancora da Cormaci. Biancazzurri che riducono nuovamente il gap grazie al gol su incornata di Antonaci con il suo primo in maglia biancazzurra. Ospiti che poco dopo reclamano anche un calcio di rigore per presunto fallo su Canale non assegnato dal direttore di gara. Dal mancato penalty alla quinta e ultima rete dei locali siglata da Gatto. Succede poco o nulla per il finale di 5 a 2 che premia un attento Gallico Catona bravo già nella prima frazione ad intraprendere la strada del successo pieno. Presenti sugli spalti come di consueto una rappresentanza dei tifosi “Skizzati- Group” presenti ovunque. Lo staff di mister Aita, frattanto, dovrà lavorare in settimana sugli errori visti in riva allo stretto e facendo riferimento ai gol beccati su calci piazzati. La graduatoria sempre carente per gli jonici resta corta e ancora scalabile a patto che ci sia più continuità sia nelle prestazioni che nei risultati. Diciassette le unità all’attivo e ruolino da migliorare ad iniziare dal prossimo turno interno contro la temibile Paolana. Nel derby dei due mari, servirà la stessa perfomance vista contro Cutro e Luzzese per puntare al bottino pieno e rilanciarsi. Intanto, la Juniores di mister Aloisi seconda e a meno due dalla vetta dovrà recuperare la gara rinviata contro l’Olympic Acri e prepararsi al match del 31 gennaio contro l’attuale prima forza Trebisacce. Martedì prossimo, invece, riposerà per la sosta ciclica.