Wecar Crotone: vittoria 3-2 a Gioiosa e qualificazione vicina

3 a 2 il risultato finale tra il Gioiosa e la Wecar Crotone, dopo 2 ore e un quarto di gioco nessuna delle due squadre esce dal campo con la certezza di avere ipotecata la qualificazione, ma entrambe le squadre hanno dato vita ad uno spettacolo difficile da vedere sui campi di serie C il tutto con un contorno non di poco, decine di tifosi provenienti da Crotone al seguito della squadra guidata da mister Asteriti. Pronti via il campo inizia a dire che il Crotone di questi tempi sembra avere una marcia in più, l’inizio per le locali è da incubo 10-3 e 13-4 sono i time out di mister Greco che sveglia la squadra che ha nella cubana Diago Silva la sua trascinatrice, infatti chiuderà l’incontro con 36 punti all’attivo contro una manciata per tutte le sue compagne, dal lato Crotone la risposta arriva da Gambuzza 18 punti in grande spolvero che viaggia su percentuali altissime e permette alla Wecar di portare a casa il 1 set 25-18.

I playoff sono un’altra cosa, nessuna squadra abdica senza lottare per cui la risposta delle locali sorrette dal proprio pubblico iniziano a giocare alla grande, la regia della brasiliana De Araujo smista palloni con prevalenza verso posto 2 che inizia a randellare muro e difesa del Crotone che fa quel che può sul 16-16 arriva ultimo time out di mister Asteriti che alterna Ranieri 4 punti al posto di una nervosa Reale 5 punti, il cambio non incide sul match ma riesce a dare una scossa e portare il Crotone fino al 24-21 sembra chiuso ed invece per l’ennesima volta Diago Silva prende per mano la sua squadra e schiaccia consecutivamente ben 12 palloni da ogni posizione del campo, prima pareggia 24-24 poi trascina le compagne verso un infinito 31-29 che viene sottolineato dagli applausi scroscianti del pubblico presente. 

L’equilibrio ritorna tra le due squadre, il 3 set sembra un orologio, un punto per parte fino al 16-16 poi l’allungo decisivo delle locali che piazzano delle battute che sbancano la ricezione del Crotone, indovinano un paio di muri passivi sulle direttrici di attacco e diventa un gioco facile per la solita Tiago Silva mettere a terra i palloni dei break chiudendo 25-20 il set e lasciando intravedere la possibilità di rimandare a casa il Crotone con un troppo severo 3-1.

Il 4 set inizia da incubo la wecar, 12-7 l’atmosfera diventa bollente, le menti delle giovani atlete sembrano bloccarsi, mister Asteriti rileva Reale per Ranieri, il duo Gambuzza e Pioli si caricano sulle spalle tutto il gruppo con la loro esperienza, Braichuk 21 punti e Cesario 10 punti tornano a brillare e la rimonta sembra che si concretizzi, si arriva 20-20 e questa volta la difesa di Cosentino prevale sugli attacchi del Gioiosa che vede il Crotone allungare 22-20 fino alle battute di Ferrero che chiuderà con 7 punti ma tante buone battute e muri all’attivo fino al 25-21 che fa scoppiare la festa per l’obiettivo minimo raggiunto che era quello di conquistare almeno un punto. 

Nel 5 set quello che era successo negli altri precedenti si amplifica, DiagoSilva chiede tutti i palloni che li scaraventa a terra, il Crotone può solo fare cambio palla e tenere botta fino al 10-7 poi l’energia nervosa stacca la spina ed è l’esperienza delle locali che portano a casa il 5 set che lascia aperte le porte ad una qualificazione ad entrambe le squadre.

Mister Asteriti: sottolineo l’arbitraggio perfetto soprattutto nell’atteggiamento, partita agonistica di alto livello, ma non avevo dubbi che avremmo trovato una squadra agguerrita come non mai, forse le mie ragazze dovevano chiudere il 2 set sul 24-21 ma l’inesperienza/nervosismo ci ha giocato brutti scherzi permettendo alle avversarie di rientrare in gioco, la cosa positiva invece è stata la risposta nel 4 set dove potevamo affondare ed invece siamo venuti fuori da grande squadra raggiungendo il punto che ci eravamo prefissati, ora vediamo domenica di battere 3/0 o 3/1 per qualificarci alle semifinali, senza passare dal golden set a 15 punti con una nostra vittoria 3/2, tutti gli altri risultati consegnano la qualificazione al Gioiosa.    

Ufficio Stampa Wecar Crotone

Derby mozzafiato: se lo aggiudica la Raffaele al tie-break

RAFFAELE LAMEZIA PALLAVOLO – CONAD LAMEZIA VOLLEY 3-2 (25-19; 18-25; 13-25; 25-15; 15-8)
RAFFAELE: Notte (L), Graziano 1, Citriniti 5, Rizzo, Torchia, Porfida 15, Ferraro, G. Sacco 12, Butera 15, Mancuso, Montesanti, M. Sacco, Procopio 9, Piedepalumbo 5. ALL: Guzzo. VICE: Torchia.

CONAD: M. Davoli, Bruni, Galiano 4, Pasciuta 14, D. Davoli, Talarico, Ferraiuolo 4, Gaetano 5, Sarpong 17, Cimino 10, A. Mercuri 2, Bonaccurso, Stirparo, Cevola. ALL: Piccioni. VICE: Savio.

ARBITRI: Fabri Emanuela (1°) della sezione provinciale di Roma e Santabarbara Vittorio (2°) della sezione provinciale di Frosinone.

NOTE: Più di 1000 spettatori.

Come da pronostico è andato in scena un derby emozionante al PalaSparti di Lamezia Terme davanti al pubblico delle grandi occasioni. La gara tra Raffaele e Conad ha regalato come sempre emozioni e grande spettacolo. Alla fine l’hanno spuntata, al tie-break, i padroni di casa della Raffaele conquistando così 2 punti mentre alla Conad è andato un punto. Nel primo set i gialloblù della Raffaele partono forte e conquistano il set per 25 a 19. Nella seconda ripresa i biancoazzurri della Conad hanno una reazione determinante che gli permette di pareggiare i conti conquistando il secondo set con un 19 a 25. Terzo set che la Conad fa suo in modo schiacciante per 25 a 13. Sulla stessa riga, ma a parti invertite, la quarta frazione di gioco che vere la Raffaele chiudere il set con un 25 a 15. Tutto è rimandato al tie-break nel quale gli uomini di mister Guzzo con maggiore determinazione conquistano la ripresa per 15 a 8 chiudendo definitivamente il match. Per il Presidente Davoli, della Conad, “si è trattato di una partita combattutissima e come tutti i derby giocata sul filo dell’entusiasmo. Nonostante mancasse il nostro giocatore cardine ossia Piccioni siamo riusciti ad imporci ma siamo mancati un po’ nel finale. Comunque abbiamo dimostrato che ci siamo e che nel campionato possiamo ancora dire la nostra. Una particolare nota di merito al meraviglioso pubblico presente”.